Percorso competitivo Monte Prampa Trail

22 km per 1300 mt di dislivello positivo e altezza massima di 1698 m.s.l.m. (cima del Monte Prampa).

Questo in sintesi è la competitiva.

E’ un percorso molto suggestivo ad anello che parte da Villa Minozzo alla riscoperta delle vecchie vie di comunicazione che collegavano le frazioni attigue al capoluogo attravresando Case Zobbi, Santonio, Valbucciana.

Road book schematico

  • 650 Partenza impianti sportivi di Villa Minozzo
  • 678 inizio tratturo loc. La Stetta
  • 640 centro Case Zobbi
  • 645 stalla Ivo Case Zobbi
  • 618 ruscello “Botaccio”
  • 715 incrocio strada provinciale 9
  • 835 Riva di Ripiola
  • 905 provinciale Santonio
  • 960 sopra stalla Santonio
  • 950 RISTORO 1 SANTONIO (circa 5km)
  • 1230 inc. sent. CAI 7,5km
  • 1698 PRAMPA RISTORO 2 (solo acqua) 10km
  • 1649 buca sotto il Prampa
  • 1205 RISTORO 3 FONTANA DELLA SALUTE
  • 902 sopra Mulino di Tromba
  • 960 inizio pratina
  • 958 incr. Sent. CAI
  • 858 RISTORO 4 VALBUCCIANA
  • 839 incr. asf. Valbucciana – Montefelcchio
  • 807 incr. asf. Santonio
  • 786 fine asf.
  • 678 Case Zobbi
  • 665 sotto casa Paglia
  • 680 prati di Ivo sopra Paglia
  • 722 sopra pineta Casa Protetta Villa Minozzo
  • 701 Piana (inizio asf.)
  • 694 curva Piana del falegname
  • 653 Bosco di Gnocco 
  • 664 campo sportivo
  • 650 arrivo impianti sportivi di Villa Minozzo


Descrizione percorso approfondita

SI parte dagli impianti sportivi di Villa Minozzo, più precisamente da dietro la palestra comunale. si attraversa il parcogiochi attiguo e si sbuca in Via Fontana vecchia su asfalto svoltando a sinistra. Al bivio con la strada provinciale per Ligonchio, svoltare a destra, si oltrepassano le scuole e sede Croce Verde Villa Minozzo. Bivio per Santonio, Coriano, Monteorsaro, svoltare subito a sinistra lasciando così l’asfalto in prossimità di una madonnina. Tratturo denomiato “La Stetta”. Si raggiunge in discesa la frazione di Case Zobbi. Attraversare la S.P. 9 ed entrare nel centro della borgata. Prima di uscire dal centro del paese, svoltare a sinistra presso una stalla. Carraia che porta in zona Botaccio in leggera discesa. Si salta il ruscello omonimo (uno dei pochi fossi dove è ancora possibile trovare i gamberi di fiume nostrani). Alcuni strappi corti in salita. Si attraversa nuovamente la S.P. 9. Si continua a salire. Svolta secca a sinistra lasciando il tratturo per un single track dove si ha una bellissima visuale alle nostre spalle su Villa Minozzo e l’Appennino in genere. Si raggiunge zona “Riva di Ripiola”, bello sguardo sulla maestosa catena del Monte Cusna. Tratto in cui si riprende fiato sempre salendo di quota. Si incrocia provinciale per Santonio, Coriano, Monteorsaro. Saltare sul campo sopra la strada e svoltare a destra nella carraia adiacente. Percorrerla per qualche centinaio di metri, poi svoltare a sinistra in una radura, si trova un’alra bella carraia che in falsopiano in discesa ci porta alla fontana di Santonio. PRIMO RISTORO con liquidi e solidi (circa 5 km). Si sale prima dentro l’abitato, poi per mulattiera in direzione del Monte Prampa. Man mano che si sale, il bosco ceduo lascia il posto alle faggete. Begli scorci. Si interseca il sentiero CAI 623 e lo si terrà sino alla cima del Prampa (punto più alto della competizione): Qui il tracciato è un bellissimo single track con fondo morbido di terra battuta. Le pendenze aumentano ma risultano sempre abbastanza corribili, con tratti a camminata veloce. Si esce dal bosco, tenere la traccia segnata a destra, si raggiunge il crinale della montagna. Si segue il fettucciamento a sinistra che costeggia tutto il pianoro della cima del monte Prampa sino a portarci alla Madonnina di vetta 1698 m.s.l.m.), circa 10 km (RISTORO SOLO ACQUA SENZA BICCHIERI, dovrete utilizzare i vostri del kit obbligatorio). Da in cima al Prampa si gode di una vista a 360° di tutto l’Appennino, non si possono non menzionare le varie cime visibili: Pietra di Bismantova, Monte Ventasso, Cavalbianco, Monte Cimone, catena del Cusna e ovviamente il monte gemello del Prampa (stessa altezza):  il monte Cisa. Si inizia a scendere per il crinale fino al fettucciamento precedente, poi giù per il versante Ovest sui prati di paledra. Tracciato in discesa prima su campi dove è ben evidente la traccia di un tratturo, poi si rientra nel bosco su forestali alternando pinete e faggete, questo tratto esposto a Nord/Ovest è particolarmente bagnato su terreno spesso fangoso, vi è da prestar particolar attenzione a non scivolare. Eccoci alla Fontana della Salute, TERZO RISTORO. Si svolta bruscamente a destra e si scende per qualche km su carraia in pietrisco (attenzione, terreno sdrucciorevole e possibilità di cadute dannose sui sassi!!!). Prima della località “Mulino di Tromba (sono due case, si intravede proprio alla fine il tetto di un fabbricato), si lascia la strada principale per prenderne una secondaria sulla destra che inizialmente sale un poco dentro il bosco e ci porta in una stupenda e inaspettata radura. Si guada un piccolo torrente, poi si torna a salire senza grosse pendenze per un breve tratto, si percorre un tratto che taglia di costa la montagna fino a raccordarsi con il sentiero CAI 623 sopra a Valbucciana. Si arriva nella piccola borgata di Valbucciana dove sarà allestito il QUARTO RISTORO con liquidi e solidi (anche per la camminata non competitiva).  Tratto in discesa su asfalto fino a deviazione sulla destra per prati, poi carraia lungo la siepe, arrivati in fondo alla discesa si è all’ultimo edificio di Case Zobbi, si costeggia S.P. 9 a monte per circa 3-400 mt, si inizia a risalire sempre per carraia su campo e poi un boschetto, fino a fiancheggiare una casa di recente costruzione a monte di Villa Minozzo. Si attraversa la strada che porterebbe a Santonio scendendo dentro la pineta “sopra Casa Protetta” e sbucando sulla strada di Minozzo in zona “Piana” di Villa Minozzo. Breve tratto di asfalto, poi nuovamente dentro bosco denominato “Bosco di Gnocco”. Si è quasi arrivati, ultimo tratto su carraia all’aperto che in prossimità delle abitazioni diventa asfalto, si costeggia il campo sportivo comunale dal lato corto a nord/ovest per immetterci nella pinetina dell’arrivo dietro la palestra.



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